Da tempo Pari e Dispari ha rivolto la sua attenzione alle tematiche e alle dinamiche della terza età, stimolata dai numerosi mutamenti dell'assetto sociologico – tasso di nascita tra i più bassi in Europa, aumento dell'aspettativa di vita e conseguente invecchiamento della popolazione – che hanno comportato una sostanziale trasformazione dell'età anziana. Diviene dunque necessario, per comprendere tale fenomeno, analizzare a fondo le nuove caratteristiche della terza età – risorse, aspettative e bisogni – e le problematiche di cura connesse.
La complessità di tale realtà richiede un approccio alle tematiche relative all'età in grado di rilevare le numerose differenze e sfumature e affrontare tutte le nuove tappe del corso di vita, fra tutte quelle di genere.
In quest'ottica Pari e Dispari ha progettato e dato avvio a diverse campagne informative e di animazione territoriale sulle nuove caratteristiche dell'età anziana, per dare visibilità alle nuove esperienze e sensibilità dell'anzianità, e promuovere numerosi servizi, pubblici e privati, più in sintonia con i nuovi bisogni e le nuove risorse.

Tra le pubblicazioni di Pari e Dispari, l'Annuario n. 7 (2001) "Più utili che anziane. Per una nuova idea di età" ha affrontato la tematica, suggerendo un'analisi critica e approfondita e documentando una ricerca svolta a Brescia con committenza della SPI CGIL.

Pari e Dispari propone interventi innovativi e in grado di veicolare una reale comprensione della trasformazione della terza età, volti ad affrontare e risolvere le nuove difficoltà connesse all'invecchiamento.

Tra i progetti curati da Pari e Dispari per l'età anziana:

  • Progetto formativo gruppi di monitoraggio per la SPI di Brescia (2001);
  • Proposte formative di educazione alla vecchiaia per l’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Cremona (2001);

Pubblicazione di Donati E., Madami P., Il futuro accanto. Nuove età per donne e uomini, Quaderni – Fondazione ASM Brescia (2003), frutto della ricerca che la Fondazione ASM ha affidato a Pari e Dispari per verificare le modalità – sociali, psicologiche, sentimentali – con cui il futuro e il tempo della vita vengono percepiti da una platea di donne e uomini di età compresa fra i 60 e i 70 anni.

Equal Adattabilità Chance Over 40
Pari e Dispari è partner del Progetto geografico Equal Adattabilità "Chance - un'opportunità per gli over 40", che intende intervenire sulle problematiche relative all'esclusione dal mondo del lavoro delle persone di età superiore ai quarant'anni.

Transitare verso la pensione: passaggi e strategie di vita
Pari e Dispari ha predisposto per conto della Fondazione ASM di Brescia diversi percorsi di Bilancio delle competenze rivolti ai dipendenti e alle dipendenti in procinto di andare in pensione e agli ex dipendenti ormai pensionati, con l'obiettivo di accompagnarli nella transizione professione-pensione facendo emergere competenze, desideri, passioni da mettere in gioco verso attività del tempo libero, più attive e responsabili.

I nuovi cinquantenni fra occupazione e attività. Le transizioni nel corso della vita adulta
Pari e Dispari, in collaborazione con IRES Piemonte, sta realizzando una ricerca qualitativa in alcune aziende piemontesi per comprendere come dipendenti e management affrontano l'allungamento della vita lavorativa e individuare possibili nuove prassi a riguardo. Come si preparano gli individui fra i cinquanta e i sessanta anni alla loro seconda carriera? Quali e vantaggi e gli svantaggi di questo passaggio: da età più anziane e meno lavorative a età meno anziane ma più lavorative?