Le politiche dei tempi delle città sono divenute, per effetto della legislazione nazionale, azioni pubbliche gestite in prima persona dalle amministrazioni comunali.
Pari e Dispari, operando in stretta collaborazione con i diversi attori locali, fornisce consulenza ai comuni interessati ad avviare la sperimentazione di modifiche nel regime degli orari che incidono nell'organizzazione della vita quotidiana, intesa come ambito di creatività e innovazione.
L'obiettivo è rintracciare negli sforzi quotidiani di cittadini e cittadine, amministratori e operatori, le competenze e le conoscenze per individuare proposte declinate secondo bisogni specifici e capaci di promuovere un miglioramento della qualità dell'habitat sociale di tutti.
Pari e Dispari si avvale di una metodologia di progettazione che integra fasi di ricognizione del contesto con sperimentazioni consolidate e momenti di attivazione e coinvolgimento della popolazione di riferimento.
Migliorare la qualità della vita degli abitanti di una città a partire dagli orari e dai tempi che la caratterizzano sembra richiedere, alla luce delle nostre esperienze, in primo luogo una grande capacità di investimento, che non può essere pianificata in senso meccanico, ma che richiede l'attivazione di risorse e conoscenze diffuse nel tessuto sociale e la previsione di adeguati spazi e strumenti per la rilevazione e l'analisi delle diverse proposte.
La prospettiva integrata e di genere proposta da Pari e Dispari in materia di tempi delle città nasce, oltre che dai diversi interventi attuati, dalle numerose esperienze di ricerca e progettazione di modifiche degli orari di lavoro, dalla promozione di diverse azioni positive per favorire la conciliazione fra impegni professionali e impegni familiari di lavoratrici e lavoratori, dall'implementazione – in diverse realtà nazionali e in stretto rapporto con diversi comuni europei – di servizi territoriali per l'utenza femminile come i Centri donna o gli Sportelli donna per il lavoro.

Pari e Dispari ha realizzato i seguenti interventi di ricerca, progettazione di piani dei tempi, sensibilizzazione e progettazione di azioni positive per la conciliazione tra vita professionale e vita familiare:

  • ideazione di un'azione positiva per la conciliazione tra impegni professionali e di cura di lavoratori e lavoratrici dell'ente locale durante la chiusura delle scuole per le elezioni politiche per il Comune di San Donato Milanese (1994);
  • studio e progettazione di piani degli orari per un coordinamento locale (secondo l'art. 36, Legge n. 142/1990) per il Comune di San Donato Milanese (1995);
  • ideazione di materiale informativo (cartoline, depliant) rivolto ai lavoratori padri in riferimento alla legge n. 53/2000 sui congedi parentali per la Provincia di Lodi (2000), la Camera del Lavoro di Milano (2001), la Regione Val d'Aosta (2002) e la Provincia di Parma (2002);
  • Pari e Dispari ha partecipato come partner al progetto geografico Equal "Con-tempo: le città in rete per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro" – che ha coinvolto Italia, Francia e Spagna per la durata di 30 mesi – come responsabile dell'Azione di Marketing territoriale e Comunicazione e della progettazione delle attività di Sperimentazione per il Comune di Lodi. Il Progetto, attraverso la creazione di una rete tra le città di Pavia, Mantova, Lodi, Cremona e Crema, ha favorito la conciliazione dei tempi di vita e lavoro mediante interventi di supporto mirati alla cura e all'assistenza a minori e anziani.
  • Pari e Dispari è partner del nuovo Progetto geografico Equal II Fase "Con più tempo. La rete delle città per la conciliazione" – che rappresenta la continuità del precedente Progetto Equal "Con-tempo. Le città in rete per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro" – per la creazione di una rete delle città di Pavia, Lodi, Cremona, Mantova e la realizzazione di Servizi innovativi di conciliazione sul territorio lombardo, in collaborazione con i partner transnazionali europei.